🌴 P.O.V. – Car(issim)a, dolce estate
Lo sappiamo: l’estate ha un filtro addosso.
Le cose sembrano più leggere, le giornate più lunghe, le birre più fresche, i gelati più buoni. E i brand? Più simpatici, più colorati, più desiderabili.
Ma è davvero così?
O è solo che l’estate ci rende più ricettivi, più propensi a lasciarci sedurre?
Quando fa caldo, spendiamo di più, e questa è una certezza.
Succede anche a te vero? O vuoi dirmi che è solo una scusa che mi sono inventata per anni per giustificare la mia ossessione per cavigliere, costumi e nuovissimi gadget per le riprese in mare? Forse non voglio saperlo 😶🌫️
La luce solare, il relax, le vacanze, il mood da “ce lo meritiamo” ci spingono ad abbassare le difese e a concederci piccoli piaceri. Anche quando non ci servono davvero. Anche quando non ci pensavamo.
E i brand lo sanno. Da sempre.
L’estate è una stagione pubblicitaria storicamente generosa, che ha regalato alcune delle campagne più memorabili: gelati, birre, profumi, viaggi, bibite, chewing gum e sogni da 30 secondi.
Non è solo promozione: la pubblicità d’estate è un ricordo felice.
E a proposito di ricordi che ne dici di rispolverare gli spot più iconici (e nostalgici 🥹) e bellissimi di sempre?
Per farlo facciamo un gioco, userò solo poche parole, e se saranno stati davvero iconici, non ci sarà bisogno d’altro!
- Pooooo,popopopolarettiiii!
- “Antòooo, fa caldo”
- Parlamiiii d’amore, Mariùùùù…. qui non c’è bisogno di aggiungere altro
- “In the Jungle, the mighty jungle…” Vabbe dai questa ce la vediamo perchè è troppo bella!
Lo spot estivo funziona perché non ti sta vendendo qualcosa. Ti sta invitando a far parte di un’emozione.
Come fa però una campagna estiva a emergere durante i mesi più inflazionati dell’anno (vabbè dai, dopo Natale e il black friday)?
- Less product, more mood: non servono schede tecniche. Serve evocare sensazioni.
- Emozioni universali: libertà, leggerezza, amicizia, avventura. Funzionano da sempre.
- Format esperienziali: corner in spiaggia, attivazioni pop-up, adv che si vivono (non solo si vedono).
- Stagionalità creativa: l’estate è il momento giusto per “uscire fuori dal format”.
Ma attenzione, creativi e freschi sì. Ma mai banali. Racconta sempre qualcosa di originale, ma che tocchi le giuste corde emotive e sii coerente con il te stesso invernale, meno abbronzato e senza uno spritz in mano.
In fondo, solo d’estate non vale!
Focus: condiviso, ma non troppo
Hai presente quella fastidiossissima fase in cui hai appena acquisito un nuovo cliente, sei pronto a gestire i suoi profili social e al momento di condividere con te le sue password…non le trova?
O magari ti trovi nella situazione in cui non vuoi o non puoi mandare le credenziali di un cliente a un tuo collaboratore.
E quindi? Forse qualcosa sta iniziando a cambiare. Non è una funzionalità ancora disponibile per tutti, ma stai a sentire qui!



